ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Bettini di Arezzo (AR) - 5A

Alla scoperta dei metalli preziosi. L’alluminio ha cambiato il mondo

È tra i materiali più presenti nella vita quotidiana, dalle lattine agli aerei. Una risorsa da preservare

L’alluminio è un metallo che si ricava da un minerale chiamato bauxite di colore rossastro. Leggero, resistente e riciclabile all’infinito l’alluminio è uno dei materiali più presenti nella vita quotidiana.

Dalle lattine agli aerei, dai cerchioni delle auto alle biciclette, dalle pentole alle borracce questo metallo ha trasformato il modo di costruire oggetti, trasportare e consumare. In questi ultimi due secoli l’alluminio è stato considerato più prezioso dell’oro. Solo nel XIX secolo, grazie alle scoperte del chimico Hans Chistian Orsted, che ha estratto dalla bauxite l’ossido di alluminio poi confermato nel 1827 da Friedrich Wöhler, questo metallo ha iniziato la sua diffusione su larga scala, diventando un pilastro dell’industria moderna.

Le miniere di bauxite si trovano all’aperto, in Italia sono in Salento, in Sardegna e nelle colline metallifere della Toscana, ma sono state chiuse per via della poca produzione. Miniere di bauxite sono presenti in Cina, India, Russia, Brasile, Marocco e Australia dove si trova la miniera più grande. Il processo di estrazione è molto impegnativo: servono grandi mezzi e molta energia.

Nella miniera australiana usano camion grandi come case per trasportare il minerale ad un nastro trasportatore lungo ben quindici chilometri che, dalla miniera arriva alla raffineria dove, dopo molti passaggi, la bauxite diventa alluminio per essere poi nuovamente trasformata in oggetti. In un’epoca in cui sostenibilità e riciclo sono parole chiave, l’alluminio assume un ruolo centrale.

Riciclabile al 100% e senza perdita di qualità, rappresenta una delle soluzioni più efficaci per ridurre l’impatto ambientale. Dopo secoli di estrazione, l’uomo non ha ancora capito di quanta abbondanza già dispone; basterebbe un attento riciclo per smettere di impoverire il terreno e ridurre l’inquinamento. Purtroppo sappiamo che interessi economici prevalgono sul buonsenso e sul rispetto dell’ambiente.

Per esempio, il foglio di alluminio che avvolge il nostro panino richiede un processo di lavorazione non solo lungo ma dispendioso dal punto di vista energetico. Purtroppo nessuno mai riflettute su questo aspetto.

Noi bambini della classe 5 della primaria di San Leo abbiamo imparato che, solo attraverso comportamenti responsabili uniti ad una migliore attenzione nelle azioni quotidiane, sarà possibile preservare le risorse del pianeta per il futuro. Informarsi e adottare abitudini più sostenibili significa contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente. Ricordiamo ai moltissimi distratti che il cambiamento inizia dai piccoli gesti quotidiani di ciascuno, compreso il tuo!

 

Riciclare non è solo separare correttamente i rifiuti, ma dare loro anche una nuova vita. Noi bambini di quinta lo sappiamo bene perché, fin dalla classe terza, raccogliamo la carta stagnola, che avvolge le merende che ci prepara la mamma, e la utilizziamo per realizzare opere artistiche. Il foglio di stagnola, essendo molto sottile, può essere modellato facilmente facendogli assumere molteplici forme. E così, ogni giorno, nelle cinque classi del nostro piccolo plesso, raccogliamo una grande quantità di alluminio che sottraiamo ai rifiuti, contribuendo operosamente alla tutela dell’ambiente.

Poi, durante le ore di educazione artistica sprigioniamo la creatività modellando tanti oggetti che utilizziamo per abbellire le aule e altri ambienti della scuola. Quest’anno, essendo il nostro ultimo anno scolastico alla primaria, ci è stato affidato un compito speciale: addobbare l’albero di Natale. Grazie alla stagnola abbiamo potuto plasmare originalissimi decori: stelle, cuori, catene, spirali, fiocchi di neve e tanto altro che hanno fatto brillare di una luce diversa, ma più vera il nostro abete. Sempre guidati dalla fantasia abbiamo modellato due tralci di vite, pianta rappresentativa del nostro territorio, che nelle pareti del corridoio brillano come fili d’argento e raccontano che con cura e rispetto anche un piccolo gesto si può trasformare in qualcosa di bello e prezioso. Infine, la «pioggia di emozioni»: tante piccole gocce d’argento che, scendono dal soffitto e portano con sé molti messaggi di gentilezza e pace fraterna.

 

Diego Affetti, Nicole Berti Noemi Berti, Filippo Bruni Erghi Celaj, Tommaso Chionne, Denise Dragoni Michele Giannotti Thomas Hu, Simone Iacopini, Maria Giulia Istrate, Doha Loudiyi Christian Padelli Margherita Pasquini Gabriele Pjetri Elia Rossi, Andrea Semoli Mia Sever, Elio Sinopoli Ayoub Souktani Giulia Suatoni, Odalvis Tineo, Elettra Tomassini Gabriele Tomassini Claudia Vicini Saelices Tutor: Antonella Di Tommaso Docenti: Maria Germana Chirico, Katia Liberatori, Francesca Ceccatelli, Rossella Esposito

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