Scuola Primaria Pieve San Paolo di Capannori (LU) - Classi 4A e 4B

Clima impazzito, le prime vittime

Il Madagascar ne sta già scontando gli effetti con il riscaldamento globale causa della malnutrizione

Il Madagascar è la quarta isola al mondo per grandezza e si trova al largo delle costa sud occidentale del continente africano.

Il territorio è pianeggiante soprattutto lungo le coste occidentali, mentre nella parte centrale si estende un altopiano orlato da una catena montuosa che raggiunge quasi i 3.000 m d’altezza. Lemuri, tartarughe, camaleonti o baobab, sono tutte specie caratteristiche del Madagascar, che ospita il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, la maggior parte delle quali vive solo qui. L’isola è caratterizzata da svariate zone marine e costiere.

La barriera corallina di fronte al Madagascar ospita innumerevoli creature marine. Il Madagascar è uno dei Paesi più poveri del mondo: l’80% della popolazione vive con meno di 2 $ al giorno. Questo Paese è uno degli ultimi produttori di gas serra al mondo con appena lo 0,01%, tuttavia proprio qui si sta verificando la prima carestia da riscaldamento globale. In alcune zone da 4 anni non piove. La siccità peggiore degli ultimi 40 anni ha devastato le comunità agricole nel sud, dove la popolazione è costretta a mangiare, non solo erbe selvatiche, ma anche locuste e foglie di cactus per sopravvivere. La situazione è peggiorata a causa di eventi meteorologici estremi, conseguenza del riscaldamento globale, come una serie di violente e inaspettate tempeste di sabbia che hanno sepolto i campi, rendendo impossibile la coltivazione.

Inoltre negli ultimi 30 anni il paese ha subito diversi cicloni e inondazioni, terremoti e epidemie. Il Paese ha uno dei più alti tassi di malnutrizione cronica del mondo. Associazioni umanitarie, come “Azione contro la fame“, hanno avviato programmi di emergenza nel sud del paese, incentrati sul trattamento della malnutrizione acuta e sulla garanzia dell’accesso all’acqua potabile. Fino a poco tempo fa, i bambini affetti da malnutrizione acuta grave potevano essere curati solo con terapie intensive all’interno di strutture ospedaliere dove, con i loro genitori, venivano ricoverati per un mese.

Oggi, grazie allo sviluppo di prodotti innovativi per la cura della malnutrizione acuta grave, con i cibi terapeutici pronti all’uso (RUTF) le cure si possono seguire anche a casa e non in ospedale. Questi cibi pronti all’uso sono alimenti in pasta, a base di burro di arachidi e biscotti dall’alto valore nutritivo arricchiti con proteine e sostanze energetiche. La Corsa contro la fame che effettueremo tra qualche giorno contribuirà a fornire questi alimenti ai bambini malnutriti. Tutti i nostri comportamenti di rispetto della natura concorreranno a migliorare le condizioni della nostra Terra.

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